La Riscoperta dell’Agricoltura: un nuovo modello di Comunità

E’ il titolo dell’evento sull’agricoltura sociale che si terrà il 27 giugno prossimo presso l’Open Space del Comune di Lecce in Piazza Sant’Oronzo. Sarà un momento per raccontare la nuova idea della Fondazione di Comunità del Salento, ripartire dall’Agricoltura quale mezzo primario del sostentamento di una Comunità. Come avvenuto in precedenza, il territorio diventa un mezzo di sostentamento per la società e dalla stessa “terra” che ripartiamo per fornire delle risposte alle persone in difficoltà. Questo è uno dei principali temi su cui si dibatterà, dopo la presentazione del progetto “Agricoltura Sociale 4.0” messo in atto dalla Fondazione di Comunità in collaborazione con la Caritas Diocesana di Lecce e sostenuto da Caritas Italiana. All’evento saranno presenti i vari protagonisti dell’iniziativa che dialogheranno con l’Arcivescovo di Lecce Mons. Seccia con il Sindaco di Lecce e con i vertici di Caritas Italiana.

Un momento di ascolto, di racconto e di confronto sul tema dell’agricoltura come modello per ripartire e per provare a vincere le differenze e le difficoltà.

Intervista rilasciata al “Giornale delle Fondazioni” dal Segretario Generale Gabriele Ruggiero

Salento, la sfida culturale della Fondazione di comunità

Prosegue l’esplorazione delle fondazioni di comunità con il caso della Fondazione del Salento, unica esperienza in Puglia. Una Fondazione giovane, nata nel 2014 e in fase di riorganizzazione, con un percorso di crescita non sempre facile ma sostenuto dal mondo della filantropia istituzionale. Agricoltura sociale, infanzia, cultura tra gli ambiti prioritari di intervento.


Migliorare la qualità della vita della propria comunità di riferimento. Questo è l’obiettivo prioritario delle fondazioni di comunità. Obiettivo quanto mai arduo e prezioso nel caso della Fondazione di comunità del Salento, attiva in un territorio fragile e complesso che, nella classifica annuale relativa alla qualità della vita delle città italiane stilata da Il Sole 24 ore, vede Lecce tra le ultime posizioni (104° su 110), addirittura scivolata di 12 posti rispetto all’anno precedente. Dati scoraggianti emergono sul fronte «lavoro e innovazione» (107° posizione), «ricchezza e consumi» (97° posizione), «demografia e società» (94°). Il tutto, con il dato sulla disoccupazione giovanile pari al 43%.

La Fondazione è l’unica di questa tipologia in Puglia, e va ad aggiungersi alle esperienze delle altre fondazioni di comunità presenti al Sud, 3 in Campania e 2 Sicilia. A differenza di queste, per l’esiguità del patrimonio iniziale, la Fondazione di Comunità del Salento non ha beneficiato del meccanismo di raddoppio della raccolta offerto da Fondazione con il Sud, obiettivo a cui la Fondazione aspira in questi anni, avendo superato i 200.000€[1].

Con un patrimonio di 98.000€, la Fondazione nasce a Lecce il 15 gennaio 2014 grazie all’impulso di un gruppo di organizzazioni diventate poi soci fondatori, con il supporto tecnico della CISL di Lecce: For Life Onlus, Fondazione Francesca Massa (espressione dell’Arcidiocesi di Lecce), Diocesi di Nardò Gallipoli, Comunità Emmanuel, Anteas Onlus Lecce, Fondazione De Grisantis, Banca di Credito Cooperativo di Leverano, Ortokinesis di Carmiano. A queste si sono aggiunti, negli anni, enti nazionali e locali, quali Fondazione Charlemagne Italia, Cantieri Teatrali Koreja Centro di produzione teatrale, LIBERA Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, A.P.M.A.R., AccesSalento, Medit sas, STEAM Atelier, Zemove, Studio Korema, I.P.A.T. – Poggiardo, ASD Scuola di Basket.Un percorso di crescita difficile, che ha incontrato ostacoli di diverso tipo, dovuti all’essere un’esperienza pionieristica nella regione, alla resistenza riscontrata verso un approccio collaborativo e orientato al dono, ma anche al supporto del settore pubblico non sempre adeguato, alla difficoltà nella raccolta delle donazioni. «Creazione di nuove opportunità, coesione sociale e rimozione della povertà sono le parole chiave del nostro essere. Siamo nati con questo intento, in un periodo di spaventosa crisi abbiamo voluto dare un segnale forte al territorio» − afferma il segretario generale Gabriele Ruggiero. «La nostra fondazione è molto legata ai soci fondatori, aspetto che però sembra averci limitato in parte, in quanto la Fondazione spesso veniva percepita come ad uso proprio dei fondatori e non come un’entità a cui poter aderire. Questo rispecchia in parte una certa tendenza diffusa al Sud, che incontriamo in tante occasioni, di sviluppare autonomamente attività e progetti. La condivisione, la cooperazione e l’azione di sinergia oggi sta crescendo, ma deve passare per un percorso culturale, un cambiamento culturale, si tratta quindi di un processo lento, che passa per l’aspetto relazionale, la conoscenza, la trasparenza e il dialogo».

Un sostegno importante è garantito soprattutto dalla filantropia istituzionale e da enti esterni al territorio, come la Fondazione Charlemagne, Fondazione Generali, Human FoundationCaritas Italiana, e da Assifero e Fondazione con il Sud, con cui vi è un rapporto principalmente di mentoring. L’Ordine dei Commercialisti di Lecce fornisce supporto tecnico alla Fondazione, che è inoltre tra i beneficiari delle Obbligazioni della Vita Etico solidali emesse dalla BCC di Leverano, banca partner della stessa Fondazione. «Non potendo disporre degli importanti capitali del Nord, i nostri sforzi per la raccolta di donazioni anche minime sono considerevoli. Il nostro percorso è soprattutto sociale, cioè una capacità di generare contatti, legami e rete» – prosegue il segretario generale − «con tutte le difficoltà del caso. C’è da dirlo a chiare lettere: il Sud rifugge da questo aspetto di cooperazione».Alle attività della Fondazione contribuiscono una struttura leggera e un numero consistente di volontari, che operano a due livelli: nel comitato tecnico-scientifico, costituito lo scorso settembre tramite avviso pubblico, e nel comitato dei volontari, impegnato a livello operativo, tramite assistenza e consulenza. Attualmente la Fondazione attraversa una fase di riorganizzazione e di potenziamento. «Uno degli ostacoli più ardui che abbiamo affrontato è stato quello di capire il funzionamento di una fondazione. Noi abbiamo ragionato molto come associazione, e poco come fondazione vera e propria», afferma Gabriele Ruggiero. La governance è in fase di revisione per allargare quanto più possibile la partecipazione dei volontari agli organi della fondazione e potenziare la loro operatività, e allo stesso tempo «per trovare un modello economico che generi assistenza e risorse in modo indiretto, potenziando l’approccio della cooperazione e dell’associazionismo per creare insieme attività utilizzabili sul territorio da persone in difficoltà».

In quest’ottica, grazie al sostegno di Caritas Italia, la Fondazione è impegnata nel progetto Terra Madre per la costituzione di n. 4 iniziative imprenditoriali nei settori dell’agricoltura sociale e della gastronomia, con un contributo di Euro 25.000 per azienda avviata, coinvolgendo giovani o persone che partecipano a percorsi di recupero. Sempre in materia imprenditoriale, nel 2016 e nel 2017 la Fondazione ha promosso, insieme ad altre Fondazioni comunitarie del Mezzogiorno, la Borsa della Responsabilità Sociale d’Impresa. Dal 2015 è attivo Talent Farm, un acceleratore di imprese sociali attive a livello di coesione sociale, contrasto alla povertà, sostenibilità, che prevede inoltre incontri con i giovani del territorio per sensibilizzare alla cultura di impresa e alla responsabilità sociale.

Tra i progetti della Fondazione rientrano anche attività per bambini. Laboratori per ragazzi in collaborazione con la Steam Atelier APS, come lo STEAM LAB for Kids, un laboratorio artistico con le nuove tecnologie e materiali di recupero, e il Laboratorio di Coding per ragazzi, destinato a ragazzi della zona periferica della Città di Lecce, per l’apprendimento dei principi della programmazione e del pensiero computazionale. Sempre nel target infanzia, in questi mesi la Fondazione ha contribuito, insieme a Fondazione ExclusivaFondazione GolinelliFondazione CometaFondazione Horcynus Orca, all’elaborazione di un progetto sulle intelligenze multiple, partecipando al bando Con i bambini. Sei dei Nostri è rivolto invece a bambini della scuola primaria con difficoltà di inserimento per motivi linguistici o di difficoltà di apprendimento, coinvolgendo ex docenti in pensione in attività di tipo extra-curricolare. Il progetto ha portato inoltre alla realizzazione di un laboratorio teatrale con i Cantieri Teatrali Koreja.

L’ambito culturale rappresenta infatti un cantiere di lavoro importante per la Fondazione: «Nel nostro territorio l’economia più trainante è quella legata al turismo, culturale, rurale, legato al concetto di tradizione. Questo aspetto per noi è strategico, crea occasioni occupazionali per molti, si ricollega ai nostri temi di sviluppo locale, povertà e coesione e può diventare un volano di crescita unico. Perché dove c’è cultura c’è sviluppo. Stiamo sperimentando collaborazioni sempre più strette con realtà locali come associazioni teatrali, musicali e culturali in genere, stiamo lavorando anche alla creazione di una cooperativa culturale, e siamo in contatto con fondazioni come Fondazione Exclusiva. Abbiamo anche una serie di iniziative in programma con il Comune di Lecce in materia di impresa culturale. Per noi questo è un asset strategico, che consente anche di mettere in luce i talenti di ciascuno e di includere persone in condizioni svantaggiate» afferma il segretario generale.

Altri progetti realizzati negli anni dalla Fondazione sono: Professionista di Comunità,  che ha visto il coinvolgimento di circa 40 professionisti a sostegno di circa 60 persone per problematiche di carattere burocratico (contenziosi, aspetti fiscali, problemi previdenziali, problemi di avvio di nuove attività, ecc.); Community Social Forum, ovvero forum itineranti nei comuni del territorio per favorire l’adesione e la realizzazione di un progetto di sviluppo sociale in collaborazione tra associazioni ed enti locali;  SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) Galatina, in collaborazione con la Cooperativa Polvere di Stelle Onlus, per l’accoglienza, l’orientamento e la formazione di 7 ragazzi neo-maggiorenni rifugiati e richiedenti asilo; collaborando con la rete Ritmi (Rete Italiana Microfinanza) e la rete MAG di Verona, è stata costituita un’associazione di promozione sociale in materia di microcredito, tutor con gli operatori PerMicro e Microcredito italiano. Con il supporto di alcuni deputati del territorio, è inoltre partito l’iter per la costituzione di un fondo per il Dopo di Noi ai sensi della Legge 112/2016 (fondo patrimoniale vincolato all’assistenza di disabili gravi privi di famiglia).Una sfida in primis culturale, quella della Fondazione di comunità del Salento, a conferma dei diversi percorsi che le fondazioni di comunità attraversano in contesti geograficamente e socialmente differenti. Una fase di crescita, di revisione della propria strategia e di riorganizzazione si apre per questa Fondazione, che inizia a raccogliere i frutti di un processo sfidante ma che appare quanto mai necessario. Conclude così il segretario generale Ruggiero: «Sicuramente, tra i risultati principali vi è la considerazione di alcuni enti che prima non ci vedevano proprio! Direi quindi l’esistere in modo strutturato da più anni, era importante superare il primo triennio che avrebbe potuto essere fatale. Adesso siamo riconosciuti e inseriti in determinati canali di ragionamenti e di sviluppo, in tavoli di lavoro nazionali e regionali, per portare la nostra esperienza, che è unica in Puglia. Non siamo ancora soddisfatti, ma la situazione è positiva, il lavoro che siamo riusciti a portare avanti sta determinando un percorso locale, che spero possa a breve far crescere ancora la nostra iniziativa e farla diventare un sogno! Perché, qui, una fondazione di comunità è solo un sogno»

Articolo tratto da: http://www.ilgiornaledellefondazioni.com/content/salento-la-sfida-culturale-della-fondazione-di-comunit%C3%A0

Corso di introduzione all’Analisi Transazionale

Il Corso di introduzione all’Analisi Transazionale si terrà il 19 Novembre a Lecce, presso Comunità Emmanuel – Centro Le Sorgenti.

Il corso si propone di favorire una full-immersion nel ‘pensare con’ e ‘fare’ insieme Analisi Transazionale e sviluppare nessi teorici ed esperienziali per chi abbia un altro quadro teorico-applicativo di riferimento.

Per partecipare è necessario scaricare e compilare la scheda di iscrizione in allegato.
Il  corso è gratuito e permette l’accreditamento di 5 crediti CNCP a chi ne farà richiesta.

L’iscrizione va effettuata entro e non oltre il 15 Novembre

Workshop gratuito lingua dei segni Internazionale – AEEOS Onlus

Dal 6 novembre 2017, per due appuntamenti settimanali, Lunedì e Venerdì, fino al 20 novembre, si svolgerà un corso breve di Formazione Sociale sulla “La Lingua dei Segni Italiana e la Lingua dei Segni Internazionale”, organizzato dall’Associazione AEEOS Onlus in partenariato con L’Associazione C.N.I.S. Onlus (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati) e l’Associazione Difesa Diritti Onlus, facenti parte delle rete TAM TAM Sociale.
Il corso gratuito è realizzato grazie al contributo del Bando Formazione 2017, 2a scadenza, del CSVS, Centro Servizi Volontariato Salento. Le lezioni si svolgeranno in via Siracusa n.58 a Lecce, presso la sede operativa del CNIS (Coordinamento Nazionale Insegnanti Specializzati) che permette grande libertà di movimento, fondamentale per poter segnare. Le lezioni del Lunedì saranno dedicate ai segni della Lingua Italiana dei Segni per sensibilizzare volontari del Terzo Settore, docenti, pedagogisti e tutti gli interessati alla LIS usata per secoli dalle persone sorde per comunicare. Si studieranno quindi le basi, si imparerà a presentarsi e a dire qualcosa di sé e, essendo la lingua espressione della cultura, si cercherà di far conoscere anche parte della cultura delle persone sorde. Le lezioni del Venerdì si potranno intendere come workshop complementari allo studio dei Segni. Venerdì 10 novembre, il dott. Dario Palazzo presenterà il suo libro “Il mio cammino verso la comunità sorda” e la lezione sarà proprio focalizzata sulla cultura delle persone sorde. Venerdì 17 novembre, il corso verterà sulla Lingua dei Segni Internazionale, un codice linguistico utilizzato dai sordi di tutto il mondo per comunicare tra loro, e sarà tenuto da Claudio Vergari.

Si rilascia attestato finale di partecipazione.

Per iscrizione inviare mail a: associazione.aeeos@libero.it

Per informazioni Aeeos onlus su Facebook.

Aeesos Corso Lis 2017

Al via il Comitato Tecnico-Scientifico della Fondazione

In seguito al CDA del 19.09.2017 è stato approvato il nuovo Comitato Tecnico-scientifico della Fondazione di Comunità del Salento. Il Comitato è nato in seguito all’avviso pubblico emesso dalla Fondazione nel marzo scorso e ha visto la proposta di diversi esperti e professionisti.

In seguito alle rispettive domande e curricula vitae è stata avviata la valutazione tecnico-scientifica e sotto si riportano i nominativi dei membri selezionati e che saranno contattati a breve per l’avvio delle attività previste.

Il Comitato ha il compito di sviluppare gli indirizzi di progettazione e strategici con il coordinamento della Segreteria Generale e del Comitato Esecutivo.

Elenco Membri del Comitato Scientifico 2017-2020

Spiri Silvio

Colucci Gianni

Chirico Giovanni

D’Aquino Cinthia

Martines Alessandro

Piccolo Enrica

Totaro Giada

Toritto Angelica

Alla Fondazione di Comunità del Salento le Obbligazioni della vita

La Fondazione di Comunità del Salento è tra i beneficiari delle Obbligazioni della Vita Etico solidali emesse dalla BCC di Leverano, banca locale partner della stessa Fondazione che ha inteso sostenere l’opera della Fondazione e di altre Associazioni attive e rappresentative del Salento.

 

“Di fronte alla attuale crisi che ha colpito in particolar modo le piccole
imprese e le famiglie, la Banca di Credito Cooperativo di Leverano ha voluto manifestare recentemente – sottolinea Lorenzo Zecca, presidente della Bcc Leverano – la sua piena vicinanza al territorio mediante un’importante iniziativa. E’ consistita nell’emanazione di un’obbligazione etica i cui profitti (in parte) sono stati dai sottoscrittori destinati a favore di ben quattro associazioni onlus di rilevanza nazionale e territoriale, ed esattamente l’AIRC, l’ANT, la LILT, l’AIL e la Fondazione di Comunità del Salento. Tale iniziativa vuole far fronte alle gravi criticità dovute alla diminuzione delle donazioni a causa della perdurante crisi economica. Nel segno della continuità con le attività filantropiche che da oltre 60 anni la nostra banca svolge sul territorio, in tal modo s’intende supportare i predetti enti non profit. Il progetto, pertanto, assume una sicura rilevanza non solo sotto il profilo economico, ma anche etico-sociale. Il volontariato rappresenta la grande risorsa della nostra società poiché supplisce in maniera orizzontale alle carenze del pubblico e ne integra le carenze, a qualunque livello. Come banca di riferimento del territorio salentino e grazie alla condivisione di intenti dei nostri clienti, abbiamo ritenuto necessario intervenire con gli strumenti a nostra disposizione per favorire manovre di stimolo alla donazione, alla solidarietà e alla mutualità.  Ritengo che siano ben accetti ulteriori interventi di microsolidarietà collegati alla finanza, quale quello oggi realizzato, a salvaguardia e sostegno dell’economia solidale del territorio e specificatamente indirizzato ad agevolare il processo di assistenza, cura e protezione dei malati oncologici e fare fronte alle diverse forme di povertà emergenti.”

Allo stacco dell’ultima cedola e al rimborso totale del capitale sottoscritto dai risparmiatori, il Consiglio di Amministrazione della Bcc Leverano ha stabilito, sulla base delle preferenze indicate dai clienti, gli importi da donare alle benefiche associazioni individuate nel bando aumentato del doppio a carico della Bcc Leverano. Ai loro rispettivi rappresentanti sul territorio sono stati consegnati, dal Consiglio di Amministrazione, un assegno ognuno quale liberalità, unitamente ai migliori auspici e ringraziamenti per il quotidiano impegno verso i sofferenti ed i bisognosi della nostra comunità.

Le associazioni individuate nel bando e beneficiarie dei contributi e presente alla cerimonia di consegna sono state:

AIRC rappresentata dalla dott.ssa Monica Gambato, l’ANT rappresentata dalla promoter locale Valentina Muschiacchio, l’AIL rappresentata dalla presidente prov.le avv. Cristina Petrelli, la LILT rappresentata dal direttore scientifico dott. Giuseppe Serravezza e la Fondazione di Comunità del Salento rappresentata dalla presidente Ada Chirizzi, che in totale hanno ricevuto la somma di € 7.639,00.

La Presidente Ada Chirizzi in seguito alla consegna ha dichiarato “poter ricevere un dono ha per noi un valore inestimabile, perchè nella nostra organizzazione, che è l’unica di questo genere in Puglia, trovano posto tante grandissime aspirazioni etico-sociali per una spinta propulsiva al nostro territorio. Un ringraziamento alla BCC di Leverano e ai tanti donatori che crescono sempre di più rappresentando il Salento come una terra di solidarietà attiva”.

 

Comitato Tecnico-Scientifico della Fondazione, aperto il bando

Si pubblica in calce all’articolo il bando per la presentazione di candidature di partecipazione al Comitato tecnico-scientifico della Fondazione di Comunità del Salento. Il Comitato avrà il compito di sostenere le azioni di progettazione, monitoraggio e valutazione delle attività della Fondazione. Sono chiamati a partecipare al Comitato esperti, professionisti, tecnici che hanno interesse allo sviluppo del territorio, sostegno alle attività di coesione sociale per la rimozione delle povertà del Salento.

Si comunica che in data 18 settembre 2017 si chiuderà la finestra di presentazione delle candidature per la partecipazione al Comitato Tecnico-Scientifico della Fondazione di Comunità del Salento.

AVVISO PUBBLICO COMITATO

Seconda Borsa della Responsabilità Sociale, programma e invito

La seconda Borsa della Responsabilità Sociale prenderà il via il 16 gennaio prossimo con un nuovo format incentrato sulle opportunità derivanti dal “fare condiviso”  e della grande risorsa che la Comunità può rappresentare per un territorio. Seguendo questo filo logico, chiederemo ai testimonial presenti di “Raccontare” le attività svolte nei propri contesti territoriali, per trovare delle opportunità comuni.

Nella seconda parte della giornata, prenderanno avvio i tavoli di lavoro, stimolati e supportati da relatori qualificati che favoriranno la fase denominata “Immaginiamo” con l’intento di costruire insieme i percorsi ideali per una reale idea di comunità. Ai tavoli prenderanno parte personaggi impegnati nel “fare” quotidiano per la Comunità e per il Terzo Settore.

L’evento vedrà la sua conclusione nella mattina del 17, dove alla presenza di Istituzioni, parti sociali, parti datoriali e della Comunità riunita, insieme al Governatore Michele Emiliano e al Presidente della Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo, in tavola rotonda si discuterà sui percorsi di costruzione di un Manifesto per il Salento.

Le due giornate si svolgeranno presso il Centro “Le Sorgenti” sulla Via Lecce-Novoli reso disponibile dalla Comunità Emmanuel.

Qui trova il link per iscrivervi all’evento:

https://www.eventbrite.it/e/biglietti-seconda-borsa-responsabilita-sociale-31054429635

In allegato l’invito all’evento.

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Save the date – Seconda Borsa Responsabilità Sociale

Save the date il 16 e 17 gennaio p.v., per la seconda Borsa della Responsabilità Sociale, dal titolo emblematico e di grande impatto “Ri-generiamo la Comunità, La Fondazione sfida il Salento”.

L’evento si terrà  presso il Centro “Le Sorgenti” della Comunità Emmanuel sulla Via Lecce-Novoli, 23 e parteciperanno diverse personalità del terzo settore e della filantropia, con l’intento principale di offrire un percorso, delle esperienze e delle testimonianze, per lavorare insieme nella costruzione di un progetto territoriale comune.

L’evento prevede dei momenti di riflessione e di condivisione pratica di progettazione partecipata con un programma ricco di testimonianze di Buone prassi nazionali nel settore della Responsabilità Sociale e del terzo settore.

E’ principalmente rivolto a tutte le persone che hanno a cuore il Salento, con le sue peculiarità, con i suoi grandi problemi, con le sue opportunità, pronti tutti insieme a ricercare un modo nuovo di rendere lo sviluppo del territorio sostenibile, ma anche produttivo e necessario per la rimozione della povertà e la coesione sociale.

Siete tutti invitati alla partecipazione, ricordateVi che i protagonisti siete Voi!!!

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Venerdi 25 novembre FQTS 2020 in Puglia

Venerdì 25 novembre a Brindisi sbarcherà FQTS 2020, il prossimo evento regionale su “Rigenerazione urbana e offerta di spazi/strutture per la socialità” presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi dalle 17.30 alle 19.30, aperto a cittadini e associazioni.
Il Forum Nazionale del Terzo Settore, la Consulta del Volontariato
presso il Forum, Conferenza Permanente delle Associazioni ,la
Federazioni e reti di volontariato (ConVol) e il Coordinamento
Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato (CSVnet)
sostenuti dalla Fondazione CON IL SUD dal 2008 ad oggi hanno promosso un percorso di formazione per i responsabili del terzo settore meridionale (FQTS) che ha già formato più di 1500 volontari.
L’obiettivo è quello di costruire un percorso di formazione per i
responsabili del terzo settore del Sud, offrendo una proposta
concreta  per lo sviluppo del Meridione,  attraverso una esperienza
innovativa sia dal punto di vista della formazione che da quello
metodologico. Attraverso la formazione partecipata e online, i  lavori
di gruppo, i laboratori, le testimonianze, FQTS 2020 offre
l’opportunità di  far parte di un progetto che mira a rendere il
Mezzogiorno un laboratorio di cambiamento e creatività, consentendo di acquisire competenze da utilizzare direttamente sui territori nei
quali operano le associazioni, in una logica di sistema. In questa
nuova edizione FQTS 2020 ha uno sviluppo triennale (ottobre 2015 –
dicembre  2017) che prevede il coinvolgimento di 300 persone, quadri
dirigenti delle associazioni (aderenti alle reti promotrici)delle
regioni meridionali: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna
e Sicilia. Nel percorso sono previsti seminari residenziali regionali.

Sotto il programma dell’evento.

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